Archivio della categoria Pensieri e parole
Noi che amiamo esprimerci con le parole
Inviato da Daniela Dato il Pensieri e parole il 16 gennaio 2010
Lungo il cammino dell’incoscienza, ricalco contorni amaranto racchiudendoli nelle cornici della mia vita. Mille pagine ruvide, nere e bianche, e mille desideri risiedono nell’animo, incompiuti, realisticamente vani.
Siedo sulla culla della menzogna ogni giorno, aspettando il giorno in cui, la marea origine tempestosa mi riporti a galla, per riscoprire il nuovo mondo. Terre sommerse o parzialmente scoperte rivestono gli abissi, ma al morire della marea tutto torna alla luce del sole, come bulbi di rose desiderosi di sbocciare e ornare vasti giardini d’orchidee. E in mezzo al buio nero e oscuro, lui, fonte di amore e gioia, padroneggia con la sua luce splendente, un Sole rosso, dogma inesplicabile.
Neve e aria
Vento e terra
Tremula realtà di uomini e pari sull’orlo della nostalgia.
Ritrovo il piacere di vaneggiare, rendendo incompiuta l’opera più bella, quella della malinconia
Creatività e non creatività.
Inviato da Michela Perrone il Pensieri e parole il 16 gennaio 2010
L’altro giorno ho frequentanto un corso per imparare a fare un “Videocurriculum”… A metà lezione il docente, avvia delle diapositive che riproducono molti capolavori, ma anche lavoretti creati da persone ignote; chiedendomi ad ogni immagine se fosse creativa oppure no. A quel punto, non sapevo neancheio quale fosse creativa oppure no. Finita la serie d’immagini, il docente mi pone una domanda che credetemi amici, sembra molto banale e scontata ma non lo è. ” Mi dica signorina, secondo lei qual’è e cos’è la creatività? E la non creatività? Come facciamo ad accorgerci che ci troviamo di fronte ad una cosa creativa? Secondo lei è oggettiva o soggettiva?”
Voi vi siete mai posti questa domanda? Io no, ed ora mi risulta difficile trovare una risposta adeguata. Mi dareste un aiutino??
Creatività e non creatività.
Inviato da Michela Perrone il Pensieri e parole il 16 gennaio 2010
L’altro giorno ho frequentanto un corso per imparare a fare un “Videocurriculum”… A metà lezione il docente, avvia delle diapositive che riproducono molti capolavori, ma anche lavoretti creati da persone ignote; chiedendomi ad ogni immagine se fosse creativa oppure no. A quel punto, non sapevo neancheio quale fosse creativa oppure no. Finita la serie d’immagini, il docente mi pone una domanda che credetemi amici, sembra molto banale e scontata ma non lo è. ” Mi dica signorina, secondo lei qual’è e cos’è la creatività? E la non creatività? Come facciamo ad accorgerci che ci troviamo di fronte ad una cosa creativa? Secondo lei è oggettiva o soggettiva?”
Voi vi siete mai posti questa domanda? Io no, ed ora mi risulta difficile trovare una risposta adeguata. Mi dareste un aiutino??
La regola delle 10 P !!!
Inviato da Michela Perrone il Pensieri e parole il 16 gennaio 2010
La regola delle 10 P…
“Prima pensa e poi parla, perchè parole poco pensate portano pena.”
Questa frase che credo molti conoscano già, me la diceva sempre il mio babbo per insegnarmi che quando si apre la bocca non necessariamente si deve dire qualcosa…. il silenzio dice più delle parole. Sapete una novità? Non ricordo quale psicologo inglese disse: “Non è vero che ci tace acconsente, chi tace, tace e basta”! Credo sia una cosa vera. Molte volte non rispondiamo semplicemente perchè appunto vogliamo seguire la regola delle 10 P, ovvero non dire stronzate d’istinto, ma pensarci per evitare di andare a finire nel banale oppure offendere il nostro interlocutore. Voi cosa ne pensate??
La regola delle 10 P !!!
Inviato da Michela Perrone il Pensieri e parole il 16 gennaio 2010
La regola delle 10 P…
“Prima pensa e poi parla, perchè parole poco pensate portano pena.”
Questa frase che credo molti conoscano già, me la diceva sempre il mio babbo per insegnarmi che quando si apre la bocca non necessariamente si deve dire qualcosa…. il silenzio dice più delle parole. Sapete una novità? Non ricordo quale psicologo inglese disse: “Non è vero che ci tace acconsente, chi tace, tace e basta”! Credo sia una cosa vera. Molte volte non rispondiamo semplicemente perchè appunto vogliamo seguire la regola delle 10 P, ovvero non dire stronzate d’istinto, ma pensarci per evitare di andare a finire nel banale oppure offendere il nostro interlocutore. Voi cosa ne pensate??
