Feb 06 2010
[12 Feb] Spirito Olimpico Italiano
Il Presidente del CONI, dr. Giovanni Petrucci ha commentato:
“Lo sport, dimensione essenziale della educazione e della cultura, deve sviluppare le
attitudini, la volontà e la padronanza di se stessi e di ogni essere umano e favorire la piena
integrazione nella società”.
Mi viene spontaneo riallacciarmi a queste affermazioni contenute nella carta Internazionale
per l’Educazione Fisica e lo Sport promulgata dall’Unesco nel 1978, ma che rispecchiano la vera
attualità ed esaltano i valori dello Sport: l’amicizia, l’impegno, il coraggio, il rispetto di se stesso e
degli altri, la pace. Si tratta di ideali universali validi per tutti e in ogni tempo che possono essere
riassunti in un’unica espressione: lo SPIRITO OLIMPICO.
Oggi, più di ieri, c’è una maggiore necessità di ritrovare i valori che spesso la società odierna
sembra dimenticare. Ma valori che nonostante l’evoluzione e le mutazioni della società odierna
rimangono insiti nello sport e che, per questo, debbono essere tutelati e salvaguardati.
Tutti questi significati sono espressi nell’arte dedicata ai Giochi Olimpici; dove il linguaggio
dello sport così come dell’Arte è una lingua universale, attraverso la quale tutti sono in grado di
comprendersi e di comunicare; dove lo spirito dell’atleta si fonde con quello dell’artista. La ricerca
della qualità etica della vita, il desiderio di esprimere le proprie potenzialità fisiche e morali.
Sotto questo punto di vista sia lo Sport che l’Arte sono anche portatori di messaggi di pace,
creando un legame che unisce tra loro uomini di ogni nazionalità, di ogni razza e di ogni ceto
sociale.
Il Comitato Olimpico Nazionale italiano è orgoglioso di ospitare in Casa Italia queste opere
rappresentate da una categoria di artisti altamente qualificata, che portano agli occhi di tutto il
mondo la semplicità e la bellezza di questi valori.
A loro rivolgo i più vivi complimenti ed i ringraziamenti dell’intero movimento sportivo
italiano per aver impiegato il loro talento e la loro professionalità a favore del mondo sportivo”.
Sidney 2000, Salt Lake City 2002, Atene 2004, Torino 2006, Pechino 2008, hanno accolto i
Giochi Olimpici del nuovo millennio come canto di gioia corale, espressione di un’alta promozione di
civilizzazione universale. Dal 12 al 28 febbraio 2010 la Torcia Olimpica accende i XXI Giochi Olimpici
invernali di Vancouver. A questi Giochi e ai Valori Olimpici, 43 artisti hanno dedicato le loro opere e
l’intera esposizione d’arte:
Cinque Artisti per i 5 Cerchi
Sezione presentata da Angelo Mistrangelo
La Stampa di Torino
Antonio Carena ha raggiunto l’assoluto dei suoi cieli il 1 febbraio 2010.
Ennio Calabria, Maria Cristina Carlini, Riccardo Cordero, Riccardo Licata.
Artisti presentati da Silvana Belvisi “Salotto dell’Arte”
Silvana Alasia, Luisa Albert, Branimir Antonov, Roberto Angiolillo, Cornelia Badelita, Francesco
Argiolu, Gianpiero Bonfantini, Ines Daniela Bertolino, Gianni Borta, Valeria Corvino, Antonietta
Campilongo, Paola Delfino, Massimo Castronuovo, Donatella Di Maria, Liliana Cavigioli, Daniela
Foschi, Anna Costantini, Ceylan Insel, Alfredo Di Bacco, Paolo Lantieri, Elena Ferrini, Isabella Monari,
Simonetta Fontani, Consuelo Mura, Manuela Kanaris, Antonio Paradiso, Maurizio Magretti, Salvatore
Pino, Guglielmo Meltzeid, Nicoletta Nava, Vanni Saltarelli, Alberto Scalas, Angiolo Pergolini, Davide
Secci, Piero Rasero, Liliana Stefanutti, Benedetto Robazza, Antonio Tamburro.
La curatrice dell’Esposizione Renata Freccero SUISM Università di Torino




